Prestazioni Hardware: quando e perché usare i benchmark

Affrontiamo oggi un argomento di cui si parla molto tra gli appassionati di pc e hardware. Come valutare le prestazioni di un computer o dei suoi componenti.

Molti utenti a volte ci chiedono: “qual è l’hard disk più veloce?” o “qual è il processore più veloce?”. Partiamo dal presupposto che sono molti i fattori che influenzano la velocità finale di un computer e non solo dalle caratteristiche tecniche e dalle prestazioni (benchmark) di ogni singolo componente.

In questo articolo vogliamo parlare proprio di benchmark.

Caratteristiche e prestazioni

Per valutare le prestazioni o la qualità di un hardware la prima idea è quella di analizzare le sue caratteristiche tecniche. Per quanto riguarda le CPU ad esempio, sui siti dei principali produttori, Intel e AMD, le specifiche tecniche dei singoli processori possono essere confrontate tra loro, in modo da verificarne facilmente le differenze.

Questo approccio richiede conoscenze specifiche che non tutti possiedono. Oltretutto dalle sole caratteristiche è molto difficile valutare l’effettiva bontà di un hardware, essendo le prestazioni influenzate da una enorme quantità di variabili. Per le CPU ad esempio, molto dipende dall’architettura utilizzata, dal set di istruzioni implementato, etc. È quindi abbastanza complicato basarsi solo sulla valutazione delle caratteristiche tecniche.

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Cosa sono i Benchmark

Per poter misurare le prestazioni sono quindi nati i benchmark. Il termine deriva in origine dal settore economico, in cui tali indici rappresentano un sistema di valutazione aziendale, utile per analisi comparative con aziende concorrenti.

In informatica i benchmark sono ottenuti mediante software specifici, in grado di valutare le prestazioni dei singoli componenti o di un intero sistema. Generalmente si parla di Benchmark Generici, quando valutano l’intero sistema nel complesso, mentre si parla di Benchmark Specifici quando vanno ad analizzare le prestazioni dei singoli componenti: CPU, Ram, Scheda Video, Hard Drive, etc.

I risultati ottenuti dai benchmark di solito sono espressi in due modalità:

  • Tramite un punteggio – ovvero un indice numerico in valore assoluto, ottenuto dal software sulla base dei calcoli eseguiti dal proprio algoritmo. Un esempio è costituito dal famoso 3DMark, da anni uno dei software benchmark di riferimento per tutti i videogiocatori.
  • Con un valore numerico dimensionato – il che significa che il numero ottenuto si riferisce a determinate caratteristiche fisiche: IOPS, frame per secondi, MB/s, etc.

Quest’ultimo ha sicuramente una maggiore valenza pratica, essendo un risultato oggettivo e misurabile, ma di contro richiede conoscenze più specifiche per interpretarlo.

Come utilizzare i Benchmark

I benchmark possono essere utili in due casi:

  • Verificare le prestazioni del tuo sistema o parte di esso, ad esempio testando le velocità di trasferimento del tuo Hard Drive o le prestazioni della tua scheda video.
    In questo caso ti basterà scaricare i software con i quali andrai ad eseguire i test. Ce ne sono molti, tra i più diffusi solo per citarne alcuni: PCMark, 3DMark, PassMark PerformanceTest, CrystalDiskMark, CPU-Z e tanti altri.
  • Capire le prestazioni di specifici componenti prima di acquistarli. Sarà sufficiente visitare alcuni siti in cui vengono raccolti e postati gli indici delle prestazioni dei test di benchmark.

Tra i principali siti internet che raccolgono dati relativi ai benchmark, segnaliamo quelli di PassMark Software, tra i più consultati. Includono benchmark relativi ai singoli componenti (cpubenchmark, videocardbenchmark, …) e di interi PC. I dati raccolti sono provenienti dalle migliaia di utenti che effettuano i benchmark tramite il loro software PassMark PerformanceTest e che condividono i loro punteggi. Visto l’enorme numero di utenti, i dati raccolti includono una vastissima quantità di configurazioni diverse.

CPUBenchmark → Link

VideoCardBenchmark → Link

HardDriveBenchmark → Link

Non mancano i test sugli smartphone Android e Apple iOS, con indici di prestazioni sia dell’intero sistema che specifici, tra cui quelli riguardanti le CPU e la grafica 2D/3D.

Benchmark Smartphone Android → Link

Benchmark Apple iOS (iPhone / iPad) → Link

Su smartphone segnaliamo inoltre il software AnTuTu Benchmark, tra i più utilizzati come riferimento per le prestazioni in ambito mobile.

Ci teniamo a precisare che i benchmark forniscono una indicazione sommaria delle prestazioni. Diversi software di bench potrebbero produrre risultati diversi, in base agli algoritmi utilizzati per il calcolo. Ad esempio alcuni test potrebbero favorire determinati hardware piuttosto che altri e dunque vanno presi con le dovute cautele.

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Conclusioni

Per l’utente medio i benchmark rappresentano uno strumento semplice e immediato per valutare le prestazioni del proprio pc o di alcuni dei suoi componenti. In settori specifici come quello del gaming, i benchmark sono molto considerati e spesso sono determinanti nella scelta delle schede grafiche.

Discorso a parte per gli appassionati di overclocking, dove i benchmark rappresentano un vero e proprio stile di vita e spesso le configurazioni dei loro PC sono appositamente studiate per raggiungere i punteggi più alti possibili. Una sorta di gara per dimostrare chi ha il PC più veloce e performante.

Dal nostro punto di vista i benchmark possono essere un utile strumento di valutazione se usati nel modo giusto e possibilmente con occhio critico.

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Bellissimo articolo!