Samsung Galaxy S7 – la recensione

Abbiamo provato il Samsung Galaxy S7, top di gamma degli smartphone Samsung per il 2016. Non ci sono particolari innovazioni rispetto alla serie precedente, ma le novità non mancano.

Samsung Galaxy S7

Samsung Galaxy S7 G930

Disponibile sul mercato a partire dai primi mesi del 2016, insieme al fratello S7 Edge, si è rivelato uno degli smartphone più venduti quest’anno. Non potevamo non recensirlo e diciamo subito che le aspettative sono state mantenute. Ma andiamo con ordine, iniziamo dalla confezione, molto “minimal” come al solito. La scatola si apre a libretto verso sinistra, con un cartoncino pieghevole di buona qualità. Al suo interno:

  • Smartphone Samsung Galaxy S7
  • Caricabatteria da parete con uscita USB
  • Cavo USB – micro USB
  • Adattatore USB OTG (On-The-Go)
  • Cuffiette auricolari in-ear
  • Manualistica

In passato Samsung è stata spesso criticata per il design dei suoi Smartphone. A partire da S6, c’è stato un netto miglioramento in tal senso, sia per la qualità dei materiali, che per il design complessivo. Galaxy S7 riprende lo stile e le linee di S6 migliorandolo ulteriormente.

Il design è moderno con bordi in ottima finitura in metallo, mentre la parte frontale e la cover posteriore sono in vetro. Nel posteriore delle stondature lungo tutto il bordo, agevolano la presa, rendendo molto piacevole maneggiare lo smartphone. Galaxy S7 nella versione flat è uno dei top gamma più compatti, con dimensioni complessive di: 142.4 x 69.6 x 7.9 mm e un peso di 152 gr.

Hardware

Per la parte hardware, Galaxy S7 è equipaggiato con un processore/SoC di produzione Samsung. Si tratta del Exynos 8890, con CPU Octa Core a 64 bit, formato da 4 core tipo Cortex A72 a 2.3 GHz e 4 core tipo Cortex A53 a 1.6 GHz. A supporto della CPU per il comparto video, una GPU ARM Mali-T880MP4. La dotazione RAM è di ben 4 GB, mentre per l’archiviazione, S7 è proposto nelle versioni da 32 e 64 GB. Non è disponibile la versione da 128 GB, ma Samsung ha reintrodotto la possibilità di espansione tramite microSD con capacità fino a 200 GB 256 GB. Quest’ultima non può essere usata come memoria predefinita per installare app, ma solo come archiviazione.

Nota: in alcuni mercati, il Samsung Galaxy S7 è equipaggiato con il più diffuso processore Qualcomm Snapdragon 820, invece del Exynos 8890. Una scelta non nuova, ma che ha fatto storcere il naso a molti, specie in Europa. I test comunque hanno confermato che la versione con Exynos è altrettanto potente, anzi, in alcuni casi si è dimostrata superiore a livello di prestazioni.

samsung galaxy s7 flat

Per quanto riguarda il display, Galaxy S7 monta un pannello Super Amoled da 5,1″, con risoluzione Quad HD (2560×1440 pixel) con densità pari di 577 ppi. Stessa dimensione e risoluzione del precedente S6, ma il pannello del nuovo Galaxy S7 offre una maggiore luminosità massima, pari a 855 cd/m2. Questo permette prestazioni migliori in particolare all’aperto, sotto il sole o comunque in ambienti molto illuminati.

La fotocamera posteriore monta un sensore Sony da 12 megapixel (formato 4:3) con apertura focale pari a f/1.7, che permette di catturare molta luce. Migliore di S6 in particolare in condizioni di scarsa luminosità. A supporto della fotocamera uno stabilizzatore ottico con tecnologia Dual Pixel che permette di avere una messa a fuoco molto rapida. Presente il classico flash LED e un nuovo cardiofrequenzimetro, più simile a quello presente sui wearable, più veloce ed accurato nel rilevamento.

La gestione della fotocamera è rimasta pressoché invariata; unica novità è la funzione slow motion per i video, che permette di registrare fino a 240 fps a 720p e 120 fps in 1080p. La fotocamera anteriore è una classica 5 Mpx, senza novità particolari, ma comunque di buona qualità.

Sotto puoi vedere alcune foto scattate all’aperto con il Samsung Galaxy S7:

(clicca sulle foto per ingrandire)

Buono il lettore di impronte, sempre integrato nel tasto home, anche se non riesce ad essere efficace come quello dei Google Nexus o di LG G5 ad esempio. Vedi anche il nostro articolo sul confronto lettori impronte digitali.

Software e novità

A livello software Galaxy S7 attualmente è dotato di android 6.0.1 Marshmallow con la consueta interfaccia Touchwiz di Samsung. A livello software le novità non sono molte rispetto alla rispettiva versione montata su S6, ma alcune sono molto interessanti.

Una novità introdotta con S7 è il cosiddetto Always on Display. Questa funzionalità, permette di mostrare alcune informazioni anche con schermo spento. In questo modo con il telefono in stand by saranno sempre visibili alcuni dati come ad esempio l’ora o il calendario. Questa funzionalità incide sull’autonomia ma in modo non eccessivo, grazie alla tecnologia Super Amoled del display.

Galaxy S7 Smart Switch

A livello di dotazione invece, molti avranno notato la presenza di un adattatore USB OTG. Può essere usato in vari modi e permette di utilizzare il Galaxy S7 come host USB e quindi con possibilità di collegare direttamente alcune periferiche USB come Pendrive, Hard Disk Esterni, tastiere, etc..

Ma il motivo principale di questo adattatore è quello di agevolare il passaggio dei dati dal vecchio smartphone al nuovo Samsung Galaxy S7. Grazie infatti all’app Samsung Smart Switch, collegando i due smartphone tra di loro, tramite il cavo dati USB e l’adattatore OTG fornito, sarà possibile trasferire tutti i dati su S7.

A livello tecnico, una novità di Galaxy S7 è la certificazione IP68. Questo smartphone infatti è resistente a polvere e liquidi, in particolare può resistere ad immersione in acqua fino a 1,5 m di profondità per 30 minuti. Caratteristica non fondamentale per molti, ma in alcuni contesti lavorativi e di uso quotidiano può dare certamente una tranquillità in più.

Una caratteristica che invece ci ha lasciato un po sorpresi, è la scelta di mantenere la porta micro USB 2.0, invece della più attuale USB Type-C. Diciamo subito che non comporta nessun problema a livello pratico, ma vista la tendenza, sarebbe stato più opportuno passare al nuovo standard.

 

Batteria e test autonomia

L’autonomia spesso è un tallone d’achille per molti smartphone. Samsung con il Galaxy S7 integra una batteria (non rimovibile) da ben 3000 mAh, quasi 500 mAh in più rispetto ad S6. Questo permette di avere un buon margine e arrivare senza problemi a sera, anche con un uso prevalentemente intenso.

A titolo di esempio riportiamo i dati di uno dei nostri test:

Come si può vedere, i risultati sono piuttosto buoni. Con circa 20 ore di utilizzo abbastanza intenso, di cui quasi 2 ore di schermo acceso e oltre 4 ore di chiamate vocali.

Conclusioni

Il Samsung Galaxy S7 ha tutte carte in regola per essere uno smartphone di successo, e le vendite in questi mesi lo confermano. Design, ottimi materiali ed elevate prestazioni, garantiscono un’esperienza d’uso ai massimi livelli. L’interfaccia è veloce e senza incertezze, nonostante la Touchwiz UI di Samsung, sia una delle interfacce più pesanti. La gestione della RAM potrebbe essere migliore, ma i 4 GB fanno il loro dovere.

Per chi possiede già S6 probabilmente passare al Galaxy S7 non sarebbe un grande upgrade, per il resto degli utenti ci sentiamo di consigliarlo senza riserve.

Link prodotto su Amazon.it

Design piacevole e compatto

Buona autonomia

Impermeabile (certificato IP68)

Connettore micro USB e non Type-C

Link prodotto su Amazon.it

Come per la serie precedente, il Galaxy S7 è disponibile anche nella versione Edge. Le caratteristiche tecniche a livello hardware sono identiche, cambia solamente il Display, che nel caso del Galaxy S7 Edge è un Display curvo “dual edge” da 5,5″. Il prezzo del Samsung Galaxy S7 Edge è di poco superiore: Link Amazon.

Rispondi

avatar