Anker Quick Charge 3.0 caricatore USB | Recensione Caricabatterie USB da parete con tecnologia di ricarica rapida Qualcomm Quick Charge 3 e PowerIQ.

Chiunque possieda uno smartphone o un tablet, sa bene quanto è importate l’autonomia della batteria. Non meno importate è la velocità con la quale riusciamo a ricaricare il nostro dispositivo, possibilmente in tempi brevi e con la massima efficienza. In questa recensione abbiamo provato il caricabatterie Anker Quick Charge 3.0.

Anker Quick Charge 3.0

Anker Quick Charge 3.0 (PowerPort + 1)

Un caricabatterie USB è un oggetto tanto semplice quanto indispensabile. Quasi tutti i dispositivi moderni dotati di batteria, si ricaricano tramite connessione USB, divenuta di fatto la porta standard anche per la ricarica. Questo ha il grande vantaggio di poter usare qualsiasi alimentatore con porta USB per ricaricare il proprio dispositivo, sia esso uno smartphone o un tablet.

Ma non tutti i caricabatterie sono uguali! Facciamo un esempio pratico, che rende il tutto più semplice. Consideriamo i tempi di ricarica completa del Samsung Galaxy S8: sfruttando la ricarica rapida, che Samsung chiama Adaptive Fast Charging (corrispondente al Qualcomm Quick Charge 2.0) impiega circa 1h30 min, mentre senza ricarica rapida circa 3 ore. Utilizzando un alimentatore di un’altro smartphone, con output solo di 1 A, ci metterebbe ancora di più! (non meno di 4-5 ore). Dunque è importante avere un buon caricatore che permetta di caricare velocemente e con la massima efficienza la batteria.

Il caricabatterie Anker Quick Charge 3.0 (modello PowerPort + 1) è un caricatore USB universale a una porta, in grado di ricaricare efficacemente la maggior parte dei dispositivi mobili.

La confezione è piccola ed essenziale, ma ben fatta, come per gli altri prodotti Anker. Include il caricabatterie Anker Quick Charge 3.0 e un piccolissimo libretto istruzioni (non in italiano), mentre non è presente il cavo USB.

Le dimensioni sono di 56 x 53 x 28 mm, con un peso di circa 70 g. Pur non essendo particolarmente grande, le dimensioni sono generose e risultano superiori alla media. La maggiore grandezza permette comunque una migliore dissipazione del calore, a tutto vantaggio della durata nel tempo.

A livello tecnico, la potenza massima di uscita è pari a 18 W, con livelli: 5 V – 3 A , 9 V – 2 A , 12 V – 1.5 A. Include la tecnologia di ricarica rapida Qualcomm Quick Charge 3.0, retrocompatibile con le versioni Quick Charge precedenti (2.0 e 1.0). Una volta inserito nella presa a muro, un LED di colore verde segnala che l’alimentatore è in funzione.

Nota: con alcuni smartphone che supportano la tecnologia Quick Charge, la ricarica deve avvenire a schermo spento. Si è visto infatti che in alcuni modelli, come ad esempio nei recenti Samsung, utilizzando il telefono durante la ricarica, la funzione di ricarica veloce viene automaticamente disattivata. Probabilmente questo avviene per evitare un eccessivo surriscaldamento della batteria.

Se il tuo dispositivo non è compatibile con la funzione di ricarica rapida di Qualcomm, nessun problema. Il caricabatterie Anker, garantisce comunque la massima velocità possibile di ricarica. Grazie alla tecnologia PowerIQ, è in grado di riconoscere automaticamente la massima corrente richiesta e adattarsi di conseguenza.

I vantaggi di ricaricare velocemente la batteria sono evidenti. Ma attenzione: la ricarica rapida sottopone la batteria a un forte stress e a lungo andare potrebbe ridurre la vita della batteria stessa. Se necessario la ricarica rapida può comunque essere disattivata, andando ad agire all’interno del menu Impostazioni → Batteria sul tuo dispositivo.

Un buon compromesso può essere quello di utilizzare la ricarica veloce quando effettivamente vai di fretta e ne hai bisogno, mentre nel resto dei casi mantenere disattivata l’opzione e procedere con la ricarica standard.

Puoi consultare la lista dei dispositivi compatibili con la tecnologia Qualcomm Quick Charge, scaricando il seguente file pdf dal sito di Qualcomm.

Abbiamo testato Anker Quick Charge 3.0 per ricaricare diversi smartphone, sia con ricarica rapida che con ricarica standard. I tempi riscontrati sono in linea con i corrispondenti caricatori originali. Consigliamo comunque di usare un buon cavo USB al fine di garantire la massima efficienza.

Con l’ Anker Quick Charge 3.0 non è incluso il cavo USB. Per utilizzarlo puoi usare un normalissimo cavo USB – micro USB, come quello del tuo precedente caricatore. Se non ne possiedi uno e devi acquistarlo, in base al tuo dispositivo ti consigliamo il seguente Rampov Cavo USB, Rampov Cavo USB Type-C.

Conclusioni

Non c’è molto da dire, si tratta pur sempre di un semplice caricabatterie USB, ma che fa bene il suo lavoro. La presenza della tecnologia Quick Charge è un ottima aggiunta e permette di ricaricare in tempi brevi i dispositivi supportati.

✅ Ricarica stabile e veloce

✅ Tecnologia di ricarica rapida Quick Charge 3.0

⛔ Dimensioni superiori alla media

⛔ Cavo USB non incluso

Se il tuo caricatore originale funziona ancora correttamente, in generale non otterrai particolari benefici passando a questo Anker Quick Charge. Nel resto dei casi, rappresenta una buona scelta per rimpiazzare il caricabatterie USB del tuo smartphone o se vuoi un caricatore di riserva, affidabile e di qualità.

Anker Quick Charge 3.0
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Se usi molto il tuo smartphone e sei spesso fuori casa, può esserti utile una batteria portatile USB, per ricaricare il qualsiasi momento il tuo dispositivo. Di recente abbiamo provato la PowerCore 10000 di Anker (leggi la recensione).

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