Massima protezione contro i cryptolocker virus: Synology NAS Synology NAS (DS216se): non solo un NAS multimediale ma molto di più!

Torniamo a parlare di virus, in particolare a come proteggere i dati dai cryptolocker virus, sfruttanto i NAS Synology.

Fin dalla comparsa e dalla diffusione massiccia dei PC, i virus hanno rappresentato una spina nel fianco per molti utilizzatori. Negli ultimi anni in particolare, sono comparsi una tipologia di virus conosciuti come cryptolocker virus, appartenenti alla categoria dei Ransomware. Infettato il dispositivo questi virus procedono a criptare i dati in esso contenuti, rendendo praticamente impossibile recuperarli senza la relativa chiave di decodifica. Abbiamo parlato approfonditamente dei crypto virus, nel nostro articolo: ctb-locker, guida definitiva.

Massima protezione dai cryptolocker virus: Synology NAS

Oltre alla prevenzione e all’utilizzo di un antivirus, è fondamentale proteggere adeguatamente i propri file e documenti, da qualsiasi tipologia di attacco. I semplici backup seppur necessari, spesso non sono sufficienti a garantire la protezione. Si rendono quindi necessarie soluzioni di archiviazione più sofisticate, tra cui i NAS.

Synology DS216se

Un NAS (Network Attached Storage), è un dispositivo atto ad archiviare e condividere dati all’interno di una rete informatica. Synology è tra le aziende leader nella realizzazione e sviluppo di NAS e sistemi per l’archiviazione dei dati. Tra i numerosi modelli che propone, recentemente abbiamo recensito e testato il DS216se (leggi la recensione), un NAS a due vani economico, ideale per creare un cloud personale o un server file completo. Essendo a 2-bay, lavora quindi con 2 hard disk in raid mirror, per avere una sicurezza con la protezione dei dati da danni accidentali e rottura degli hard disk.

Il Synology DS216se è molto più di un semplice NAS multimediale; grazie al sistema operativo DiskStation Manager, offre possibilità avanzate, tramite applicazioni integrate e di terze parti. In particolare quello che ci interessa in questo articolo, sono le possibilità di backup che offre. Integra infatti diverse modalità di backup, con la possibilità di ripristinare le versioni precedenti dei file.

cloud station server cloudstation ripristino versioni precedenti

Indubbiamente non si tratta di un prodotto consumer, anche se il DS216se è uno dei modelli economici di Synology, ideale per uso domestico e per piccole reti aziendali.

Oltre a consulare la nostra recensione, puoi fare riferimento anche ai seguenti documenti di Synology:

Maggiori informazioni sul sito synology.

Link prodotto su Amazon.it

Configurazione e funzionalità

Elenchiamo brevemente gli step fondamentali per mettere in funzione il NAS per la prima volta:

  • Installazione degli hard disk
  • Collegamento del NAS alla rete LAN
  • Download e installazione del sistema operativo (DSM 6.0) partendo dalla pagina di supporto: pagina download
  • Creazione account utente Synology
  • Installazione delle App disponibili e controllo aggiornamenti, dopo aver fatto il login da locale: web assistant
  • Installazione delle applicazioni nel PC o Mac per la gestione delle funzioni da utilizzare

Tra le funzioni principali che ci interessano in questo articolo segnaliamo:

Synology Assistant: per individuare e monitorare il NAS in rete.

synology assistant

Synology Cloud Station Drive: per sincronizzare una cartella in tempo reale tra uno o più dispositivi e il NAS. La sincronizzazione è bidirezionale, un po come avviene nei sistemi web cloud come Dropbox. (leggi anche il nostro articolo sui servizi cloud a confronto)

Synology Cloud Station Backup: per impostare una programmazione per il backup dei dati da un dispositivo al NAS. Simile al precedente Cloud Station Drive, ma in questo caso si tratta di una soluzione di backup. La sincronizzazione di tipo unidirezionale può essere configurata su più cartelle o sull’intero disco se necessario. In pratica fa una replica in tempo reale di una cartella condivisa.

Hyper Backup: soluzione di backup programmabile, con versioni multiple e incrementali con funzioni di compressione e crittografia dei dati.

Per ulteriori informazioni su queste funzionalità ti invitiamo nuovamente a leggere la nostra recensione del Synology NAS.

Da annotare la facilità di accedere al NAS anche da remoto. Oltre alle classiche possibilità di DDNS, che necessitano ovviamente di una accurata impostazione del router e di un servizio dedicato, è infatti presente la funzione di Quick Access. Questo permette di effettuare il login da remoto tramite username e password in mobilità usando ad esempio lo smartphone, per accedere quando siamo fuori casa. Per fare questo Synology mette a disposizione delle apposite app, tra cui: DS file, DS photo, DS audio, DS video, DS cam, etc. Possono essere scaricate liberamente tramite lo store del tuo sistema (es. su Google Play, basta cercare Synology).

Come proteggere i dati

Procedura e test per la protezione:

  • I file da proteggere sono inseriti all’interno della cartella /CloudStation (che è la cartella condivisa per il cloud del NAS).
  • L’Hyper Backup è configurato in modo da eseguire periodicamente il Backup della suddetta cartella /CloudStation
  • A questo punto il verificarsi di un eventuale attacco va a modificare i file sul PC della cartella condivisa.
  • Attraverso lo strumento di gestione di Hyper Backup è possibile visualizzare e ripristinare le versioni precedenti in base alla data del backup. Si andrà a selezionare uno dei backup con data antecedente all’attacco.
  • Eseguendo il ripristino, copia dei file originali e funzionanti saranno estratti nella cartella condivisa, che sarà quindi sincronizzata con il PC. Terminato il ripristino, potrai cancellare i file compromessi dal cryptolocker virus.

Di seguito puoi vedere il video in cui abbiamo testato la procedura:

 

Le possibilità offerte dal sistema DSM sono numerose, quello sopra è solo un esempio di utilizzo di una funzione di backup dei NAS Synology.

Per massimizzare l’efficacia del NAS consigliamo i seguenti accorgimenti (*per esperti*):

  • Impostare privilegi per ogni cartella (solo alcuni utenti hanno accesso alle cartelle sensibili)
  • Disattivare la condivisione files per le cartelle condivise in cui archiviare i backup
  • NON salvare le password di accesso al NAS tramite browser
  • Attivare l’Hyper Backup per avere una ridondanza dei dati, in una cartella condivisa criptata.

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Per una protezione ancora superiore, la stessa Synology consiglia la versione DS216 Plus –> Link Amazon. Questo NAS oltre a offrire maggiore velocità e potenza, permette l’utilizzo della funzionalità Snapshot Replication, che offre una ulteriore protezione dei dati programmabile e praticamente in tempo reale, salvando un ulteriore backup su un percorso scelto, come un’altro NAS o un disco esterno.

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