SSD Crucial MX300 | Recensione

Le unità di archiviazione SSD (Solid-State Drive) sono oramai divenute di uso comune grazie alle elevate prestazioni e ai prezzi sempre più competitivi. Crucial negli ultimi anni si è guadagnata la fiducia di molti consumatori a partire dalle vecchie serie M4 e M500 grazie alla loro affidabilità. Il Crucial MX300 rappresenta l’ultima serie di Crucial per il mercato consumer.

Crucial MX300

Uscito sul mercato ormai diversi mesi fa, il Crucial MX300 ha sostituito la precedente serie MX200 (leggi anche il nostro confronto SSD), confermando la qualità degli SSD Crucial.  Disponibile nelle versioni SATA 6 Gbps da 275, 525, 750 GB, 1 e 2 TB; abbiamo avuto modo di provare le versioni da 275 e 525 GB, che rappresentano i tagli di memoria maggiormente utilizzati nelle configurazioni di fascia media.

Scatola e dotazione includono:

  • SSD Crucial MX300
  • Distanziatore da 7 mm a 9,5 mm (per adattare l’unità ad alloggiamenti da 9,5 mm)
  • Licenza software Acronis True Image HD

Esteticamente è del tutto simile alla precedente serie, con la classica colorazione argento. Le dimensioni sono quelle standard per le unità da 2,5″ con spessore di 7 mm. In questo caso Crucial fornisce nella dotazione un apposito distanziatore, che può essere utile se devi installare l’SSD in alloggiamenti da 9,5 mm.

A livello hardware la novità principale è l’utilizzo di una diversa tipologia di memorie rispetto alla serie precedente. Il Crurcial MX300 utilizza infatti delle nuove unità di memoria TLC NAND 3D sviluppate da Micron, molto simile alla tecnologia già utilizzata da Samsung nei suoi SSD. Novità che in parte ci ha sorpreso, visto che la precedente serie utilizzava delle memorie MLC a 16 nm, tecnicamente migliori alle TLC di pari tecnologia produttiva.

L’utilizzo delle TLC è compensato dalla nuova tecnologia delle NAND in 3D, che porta con se diversi benefici, tra cui maggiori prestazioni e minori consumi energetici.

La gestione dell’unità è affidata al controller Marvell 88SS1074 a 4 core, con 1GB di DRAM LPDDR3 a 1333 MHz per la cache. A livello pratico l’MX300 si è dimostrato all’altezza delle aspettative, con prestazioni degne di nota e con valori misurati in linea con quanto dichiarato dalla casa (Lettura 530 MB/s, Scrittura 510 MB/s). A livello prestazionale è leggermente inferiore a quanto riscontrato sui Samsung 850 Evo e 850 Pro, ma i valori ottenuti si sono dimostrati stabili e costanti in tutti i vari test.

Perché le NAND 3D? Tutto ruota sui costi di produzione che sono direttamente proporzionali alla superficie necessaria per realizzare una singola NAND, ovvero una singola cella di memoria. L’utilizzo delle memorie 3D consente di avere prestazioni e durata superiore rispetto alla classica architettura planare della NAND e ha permesso a Micron (società dietro al marchio Crucial) di triplicare la densità rispetto alle memorie planari utilizzate in precedenza. Questo consente di realizzare unità con capacità sempre più grandi e al tempo stesso ridurre i costi di produzione.

Tra le caratteristiche avanzate dell’unità segnaliamo la Dynamic Write Acceleration che permette maggiori prestazioni di picco, la Data path protection e la Protezione Dati contro la perdita improvvisa di alimentazione.

SSD Crucial MX300

A livello software, Crucial mette a disposizione il Crucial Storage Executive. Questo tool, scaricabile gratuitamente, permette di monitorare e ottimizzare l’SSD e di aggiornare il firmware alla versione più recente. Tra le altre funzionalità: controllo in tempo reale della temperatura di funzionamento e dello stato generale dell’SSD e l’attivazione del Momentum Cache per incrementare le prestazioni. Molto simile per funzionalità al corrispondente software Magician di Samsung. Puoi scaricare il software da questo link.

Devi installare l’SSD in un PC Desktop? Probabilmente ti servirà un adattatore per bay da 3.5″ a 2.5″ se non incluso nel tuo case. In questo caso ti consigliamo il seguente adattatore per SSD: Inateck Kit

Per quanto riguarda affidabilità e durata nel tempo, Crucial per l’MX300 dichiara una TBW di ben 220 TB. Come forse saprai, infatti la durata degli SSD dipende dal numero di cicli scrittura/cancellazione delle celle di memoria. Per stimare la durata, solitamente si prende in considerazione la quantità di dati scritti sull’unità, indicati con il valore TBW (Total Byte Written). Oltre a questo, sulla serie MX300 Crucial offre come in passato 3 anni di garanzia.

Conclusioni

✅ Affidabilità e lunga durata (220 TBW)

✅ Buone prestazioni

✅ Rapporto qualità / prezzo

⛔ Software per la clonazione non ottimizzato per Windows 10

Il Crucial MX300 ha confermato le aspettative, dimostrandosi all’altezza delle serie precedenti. Le ottime prestazioni e le funzionalità aggiuntive come la Protezione Dati contro la perdita di alimentazione unita all’affidabilità a cui Crucial ci ha abituato, rendono questo SSD un’ottima scelta per molti utenti, anche in relazione al prezzo competitivo.

Al momento nella fascia consumer è senza dubbio uno dei migliori SSD in commercio.

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Se vuoi un alternativa al Crucial MX300, oltre al Samsung 850 Evo, diretto concorrente del Crucial, sia come caratteristiche che prestazioni, puoi scegliere il Samsung 850 PRO. Quest’ultimo monta memorie MLC oltre ad una garanzia di 10 anni: leggi la nostra recensione.

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